PORTOFERRAIO: SPINTO IN MARE, SALVATO DAGLI ORMEGGIATORI

22/05/2015 – È caduto in mare, a pochi metri dalla banchina del Molo Massimo. «Spinto da una persona», ha raccontato poi ai soccorritori che lo hanno riportato a terra aiutandosi con il mezzo marinaio e con un salvagente. Protagonista della vicenda – a tutti gli effetti una tragedia sfiorata – è Dario Danesi, 25 anni di Marciana. Un tonfo nel buio e i soccorsi tutt’altro che semplici hanno reso turbolenta la notte nell’area portuale.

Sull’episodio particolarmente grave, accaduto sul porto di Portoferraio intorno alle 23:30 di giovedì sera, stanno indagando i carabinieri. Il giovane è appena sceso dal traghetto Marmorica della Toremar arrivato da Piombino. Cammina sulla banchina, a pochi metri da dove è ormeggiata la motonave Gigierre di Aquavision, quando cade in mare. O, più precisamente, viene spinto in mare da un uomo con cui aveva già discusso in passato, secondo quanto raccontato dal giovane ai soccorritori e, poco più tardi, ai carabinieri giunti sul posto. I primi a sentire il tonfo in acqua sono alcuni camionisti, in sosta nel corridoio stradale di fronte al Molo Massimo.
L’allarme è immediato. Giorgio Pacciardi, uno degli ormeggiatori del porto che stanno completando la procedura di attracco del Marmorica, si rende conto della situazione. Chiama i colleghi Marco Matacera e Ivan Del Chicca. È buio pesto.

Il giovane è in difficoltà, non riesce ad emergere dall’acqua. Ad aiutare gli ormeggiatori arrivano anche alcuni pescatori, tra cui Idelgo Sani. Gli ormeggiatori si servono del mezzo marinaio per aiutare il giovane – che  intanto non riesce a nuotare –  a tenersi su uno dei parabordi della banchina. Ma non basta. Calano un salvagente a cui, per fortuna, il ragazzo riesce ad aggrapparsi. Le operazioni sono seguite da un gruppetto di persone che si fa più numeroso con il passare dei secondi. Il venticinquenne, una volta a terra, è sotto choc e infreddolito.
Uno dei pescatori gli dà un giubbotto, mentre gli ormeggiatori lo accompagnano nella sede in calata Italia. Il giovane viene e asciugato e si calma. Vengono chiamati i carabinieri e il 118.
Le condizioni di Danesi, per fortuna, sono fin da subito sotto controllo. Il giovane viene portato al pronto soccorso dai volontari del Santissimo Sacramento: i medici gli prescrivono una prognosi di 10 giorni. E ora spetta ai carabinieri ricostruire con esattezza quanto accaduto sulla banchina del porto di Portoferraio e verificare quanto sostenuto dal ragazzo finito in mare. La sua versione sarebbe confermata da un testimone oculare che ha visto un uomo spingere il venticinquenne giù dalla  banchina e allontanarsi rapidamente.

I militari, in queste ore, stanno compiendo le indagini necessarie per chiarire dettagliatamente l’episodio. Qualora venisse confermata questa versione, l’uomo sospettato di aver spinto in mare il venticinquenne di Marciana verrebbe identificato e denunciato per lesioni personali e omissione di soccorso.

 

Tratto da www.iltirreno.it