Responsabilità dei Piloti del Porto: proposta di legge alla Camera

E’ datata 13 novembre 2014 la proposta di legge (il testo integrale dal sito della Camera), presentata da alcuni deputati della Commissione Trasporti in materia servizi tecnico nautici. Nello specifico, la proposta discussa in commissione lo scorso 3 febbraio dopo alcuni rinvii, riguarda le Modifiche al codice della navigazione in materia di responsabilità dei piloti dei porti: “Come è noto – si legge nella proposta allegata integralmente a margine dell’articolo – il sistema del codice della navigazione individua un regime di responsabilità del pilota del porto limitatamente ai danni subìti dalla nave, con l’inversione dell’onere della prova a carico del danneggiato per quanto riguarda il fatto generatore di responsabilità. In aggiunta, esso stabilisce la responsabilità solidale della corporazione dei piloti, nel limite della cauzione prevista dall’articolo 89 del medesimo codice, la quale, peraltro, nella prassi risulta determinata a livello locale in misure quantitativamente inadeguate. Tale situazione determina alcune conseguenze inaccettabili”. Due su tutte, come si evince dal testo della proposta: “Sotto un primo profilo, esiste il rischio che la risarcibilità di eventuali danni cagionati da un pilota dipenda dalla consistenza patrimoniale di quest’ultimo, con possibili disparità di situazioni (…).Sotto un secondo profilo, la previsione di un regime di responsabilità illimitata determina il rischio di comportamenti opportunistici da parte dei piloti, intesi a evitare che, magari per l’unico errore compiuto nella propria carriera, risulti compromesso il patrimonio personale e dei familiari”. Da qui l’esigenza “di istituire un obbligo di copertura assicurativa a carico del pilota, al fine – prosegue il testo – di garantire la certezza del risarcimento e un’opportuna ripartizione del rischio, particolarmente indicata proprio per la finalità di interesse generale nella quale si sostanzia il servizio svolto dai piloti e per la già citata esistenza dell’obbligo, gravante sugli stessi, di prestare il servizio in favore di qualunque nave ne faccia richiesta (ovvero, in caso di pilotaggio obbligatorio, in favore di qualunque nave sia diretta verso il porto o transiti nell’area marittima interessata dall’obbligo)”. La proposta di legge in esame quindi si traduce nella modifica del Codice della Navigazione. Nello specifico con l’articolo 1:

  1. L’articolo 89 del codice della navigazione è abrogato.
  2. L’articolo 93 in materia di responsabilità del pilota viene sostituito.
  3. Anche l’articolo 94 (relativo all’assicurazione obbligatoria del pilota) viene sostituito.

L’articolo 2 fissa dei principi in relazione alle modifiche da disporre ad alcuni articoli del regolamento per l’esecuzione del codice della navigazione (D.P.R. 1952, n. 328).
Durante la discussione in sede di commissione è stata fatta una proposta emendativa a modifica dell’articolo 2 (emendativa aggiornamento al 03/02/2016 tratto da Documenti della Camera dei Deputati).

  • La scheda dettaliata sul Dossier n° 384 – Schede di lettura del 21 dicembre 2015 (Camera dei deputati)

I documenti sono pubblicati e visibili sul sito della Camera dei Deputati (ww.camera.it).