Sicurezza sul lavoro nei porti: l’intesa fra Livorno, Carrara e Piombino

I firmatari punteranno sulla formazione. “Gli obiettivi principali? Prevenzione e maggior controllo”

Nei prossimi giorni Regione Toscana, Autorità Portuali di Carrara, Livorno e Piombino, sindaci, Asl, sindacati, Inps, Inail, Vigili del fuoco e tutti gli altri enti coinvolti nell’assicurare la sicurezza del lavoro portuale sottoscriveranno un accordo con l’obiettivo di rendere sempre più sicuro il lavoro nei tre porti toscani, di accrescere la cultura e la pratica della sicurezza delle imprese e dei lavoratori, di mettere in atto tutte le iniziative e le misure necessarie per elevare i livelli di sicurezza delle attività portuali.

Il testo del protocollo è stato approvato dalla giunta regionale nel corso della sua ultima seduta. I firmatari del documento si impegneranno ad accrescere complessivamente la cultura e la pratica della sicurezza delle imprese e dei lavoratori, per elevare in modo strutturale e permanente i livelli di sicurezza delle attività portuali, ad accrescere i livelli di formazione dei lavoratori e degli operatori in materia di sicurezza; rendere più efficace l’attività di indirizzo, prevenzione e controllo degli enti preposti, a sostenere i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (Rls), a proseguire e perfezionare il modello della concertazione tra le parti sociali e della collaborazione tra le istituzioni e gli enti preposti alla prevenzione e al controllo e a rendere sempre più efficaci le azioni formative, informative e regolamentari, per affermare il rispetto, sia individuale che collettivo, di disposizioni e comportamenti coerenti con la sicurezza del lavoro.

Le imprese dei siti portuali si impegneranno, entro 60 giorni dalla sottoscrizione del protocollo, a mettere a disposizione le risorse per la formazione dei Rlss (Responsabili dei Lavoratori per la Sicurezza di Sito).

tratto da www.informare.it