Storia e futuro del porto di Livorno: a novembre inaugura il “port center”

Nella Fortezza Vecchia, il 3 novembre, Livorno inaugurerà il port center, una struttura volta a far conoscere le attività e la storia del porto, nonché per promuovere la cultura legata alle attività marittime. La giornata vede, dopo i saluti e le presentazioni, un think tank con l’Autorità portuale toscana insieme ad operatori e professori provenienti da tutta Europa.
È il secondo port center che apre in Italia – dopo quello di Genova che contiene anche il museo del mare – a poco più di un anno dalla firma di un memorandum stipulato tra l’Authority e l’Association internationale villes et ports (Aivp), l’associazione che ha promosso il centro e con la quale l’Autorità portuale lo gestirà.
Il porto di Livorno non è nuovo a queste iniziative. Dal 2007, in primavera, tiene un evento annuale che si chiama “Porto aperto”, che si conclude in genere il 20 maggio, in occasione della giornata europea del mare.  Tiene da tempo un evento annuale nella quale per un giorno
Spiegare come un porto funzioni, progettarne l’immagine, promuoverne le operazioni portuali, le professioni e i mestieri, renderlo accessibile, creare una comunità portuale consapevole dell’importanza economica di uno scalo portuale all’interno di un contesto regionale, condividere le esperienze. Sono questi gli obiettivi del port center, uno spazio museale e ricreativo dedicato alla portualità.
Il port center di Livorno è stato finanziato dalla Provincia con 80mila euro, attraverso il programma europeo Italia-Francia Marittimo 2007/2013.