Porto di Taranto, firmata convenzione per la bonifica dell’ex Yard Belleli

03.06.20 – La “ex Yard Belleli”, storica area industriale nel porto di Taranto da tempo dismessa, verrà interamente bonificata: con una convenzione dal valore di 45,5 milioni di euro il Commissario Straordinario del Porto di Taranto Sergio Prete ha dato incarico alla Sogesid, Società “in house” dei Ministeri dell’Ambiente e delle Infrastrutture, di completare le attività di messa in sicurezza permanente della falda nell’area che si trova all’interno del Sito d’interesse nazionale di Taranto, proprio di fianco ai terreni ex Ilva e a ridosso del quinto sporgente dello scalo ionico.

Inserita dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio nella sua programmazione triennale delle opere pubbliche 2018-2020, la nuova attività nella “ex Yard Belleli” viene disciplinata nell’atto firmato dal Commissario Prete e dal Presidente e Amministratore delegato di Sogesid Enrico Biscaglia. La Società pubblica di proprietà del Ministero dell’Economia sarà il Soggetto attuatore e avrà, in stretto raccordo con l’Autorità, il compito di adeguare la progettazione definitiva e realizzare quella esecutiva, bandire e portare a termine la gara per l’affidamento dei lavori, dirigerli e collaudarli, gestire inoltre l’impianto di trattamento acque di falda (TAF) già in esercizio per i successivi cinque anni.

“Con la convenzione di cui trattasi – afferma il Presidente dell’AdSP del Mar Ionio, Sergio Prete (nella foto)  – viene dato ulteriore impulso alla bonifica ed alla riqualificazione delle aree portuali per rendere disponibili ed utilizzabili altre infrastrutture destinate ad ospitare attività produttive che contribuiranno alla crescita economica ed occupazionale del territorio”.

“Con questa importante convenzione – spiega il Presidente di Sogesid Enrico Biscaglia – diamo seguito e forza al nostro impegno a fianco del Commissario Prete e dell’Autorità Portuale. In una realtà complessa come quella di Taranto, attraversata da profonde questioni sociali, ambientali e produttive, una risposta concreta – conclude Biscaglia – è creare condizioni di risanamento e di nuova infrastrutturazione che aprano opportunità di crescita”.

Questo secondo lotto di attività segue il primo stralcio attuato da Sogesid e rivolto alla messa in sicurezza dei trentasei ettari di falda superficiale: un lavoro considerato funzionale alla realizzazione della cassa di colmata che dovrà circoscrivere nel quinto sporgente portuale un piazzale per il deposito e la movimentazione delle merci, consentendo allo stesso tempo – con l’abbassamento del fondale e il riutilizzo dei sedimenti caratterizzati e dragati per creare la cassa di colmata – il passaggio di navi superportacontainer. Sono responsabili delle attività previste dalla convenzione l’ing. Gaetano Internò per l’Autorità di Sistema Portuale e l’ing. Enrico Brugiotti per la Sogesid.

Porto di Taranto: Approvata la perimetrazione della Zona Franca Interclusa

29.04.20 – Con Determinazione Direttoriale del 27 aprile 2020, il Direttore Generale dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli ha approvato la perimetrazione della zona franca interclusa del Porto di Taranto – istituita dalla Legge 27 dicembre 2019, n.160 – e definita su proposta del Presidente dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio con proprio Decreto del 13 Marzo u.s. La perimetrazione della ZFD del Porto di Taranto include 11 aree per complessivi 162,89 ettari. Tutte le aree sono collocate nell’ambito portuale ad eccezione di quella relativa al “Distripark” in merito alla quale ADM ha subordinato l’operatività all’acquisizione della disponibilità giuridica da parte dell’AdSP del Mar Ionio.

“Il provvedimento dell’Agenzia delle Dogane – dichiara il Presidente dell’AdSP Sergio Prete (nella foto) – rappresenta un determinante step del percorso amministrativo, intrapreso a partire dal dicembre del 2019 e che si concluderà a breve con la redazione da parte dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli del “Disciplinare” ed il successivo “Regolamento” di competenza dell’AdSP. Si ringrazia il Sottosegretario di Stato Sen. Mario Turco per il supporto finalizzato alla istituzione della ZFD – con la Legge 27 dicembre 2019, n. 160 – ed al successivo coordinamento con gli Enti centrali coinvolti; la Regione Puglia, il Comune di Taranto e la Provincia di Taranto per la fattiva collaborazione, nonché il Direttore Generale di ADM Marcello Minenna e le Direzioni di ADM preposte a livello centrale, interregionale e locale per la consueta competenza e professionalità”.

“Si appresta a diventare operativo – prosegue Prete – un ulteriore nuovo asset strategico per lo scalo jonico grazie al quale gli operatori potranno valorizzare l’import export accedendo a tutti i benefici connessi alla Zona Franca Doganale quali lo stoccaggio a lungo termine, le manipolazioni usuali e tutte le altre attività disciplinate dal Regolamento (UE) n. 952/2013″.

“È un risultato importante per il territorio voluto dalla Presidenza del Consiglio e dal Governo che dimostra ancora una volta l’attenzione riposta verso il territorio di Taranto”. Commenta così il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alla programmazione e agli investimenti, Sen. Mario Turco, la notizia dell’approvazione da parte del direttore generale dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli, della perimetrazione della zona franca interclusa del Porto di Taranto.

“Dopo aver proposto nella legge di bilancio per l’anno 2020 l’istituzione della zona franca doganale per il porto di Taranto, si è completato l’iter amministrativo per la sua attuazione – spiega il Sottosegretario – Le relative agevolazioni fiscali in termini di imposte doganali e sospensione IVA renderanno più attrattivo il porto di Taranto e l’insediamento produttivo. La Zona Franca interclusa rappresenta un tassello di quel puzzle che stiamo componendo nel CIS con tutti gli attori istituzionali per rilanciare il territorio di Taranto e renderlo attrattivo e competitivo”.