L’IMPA sollecita l’IMO a modificare le disposizioni sulla costruzione degli scalandroni

27.01.20 – L’IMPA (Associazione Internazionale dei Piloti di porto) chiede all’IMO (L’Organizzazione Marittima Internazionale di prendere provvedimenti contro una modalità  di trasferimento dei piloti, tanto diffusa quanto pericolosa,  che potrebbe aver contribuito alla morte di un pilota di una nave di New York il mese scorso.

Il pilota, il capitano Dennis Sherwood, un veterano di 35 anni dell’Associazione dei Piloti di Sandy Hook, è deceduto dopo essere caduto mentre saliva a bordo della nave battente bandiera americana Maersk Kensington, giunta nel  porto di New York e del New Jersey la mattina del 30 dicembre.

Secondo l’IMPA, quella mattina, il Maersk Kensington  aveva predisposto la cosiddetta  modalità “combinata” che  prevede l’utilizzo congiunto di una biscaglina e dello scalandrone. Si tratta di una modalità di accesso tutt’altro che rara e che in realtà è necessaria quando il ponte di coperta  è a più di 9 metri dalla superficie dell’acqua. Tuttavia, come spiega il presidente dell’IMPA, il capitano Simon Pelletie, in una lettera inviata all’IMO il 17 gennaio, in questo caso particolare,  lo scalandrone era dotato  nella parte inferiore di una botola attraverso la quale il pilota sarebbe dovuto salire.

“Questo – spiega Pelletie nella sua lettera –  richiede che il pilota si tiri su da solo attraverso la botola mentre si attorciglia per avere un punto di appoggio sicuro sullo scalandrone”.  Pelletie osserva inoltre che la controversa  presenza  della botola è stata a lungo considerata insicura dai piloti e “chiaramente” non conforme ai requisiti della SOLAS.

“Ho una notevole esperienza personale con questa modalità di accesso. Sollevarmi attraverso la botola è estremamente difficile – nelle migliori condizioni. Ad essere sincero, la odio. E anche tutti i piloti con cui ne ho parlato la odiano”, dice Pelletie.

La lettera esorta inoltre l’IMO a rafforzare l’applicazione delle norme sull’accesso a bordo dei piloti, in particolare per quanto riguarda i requisiti di ispezione previsti dalle revisioni 2012 della SOLAS V/23 e dalla risoluzione A. 1045 che l’accompagna.

“La morte del capitano Sherwood è un tragico evento che ci intima che deve essere fatto molto di più. Oggi solleviamo questa particolare questione per esortare tutti gli Stati di bandiera,  le autorità marittime  e le associazioni armatoriali  ad unirsi a noi affinchè si faccia  tutto il necessario per eliminare immediatamente queste botole”, esorta Pelletie.

Allo scopo di diffondere la consapevolezza circa i pericoli associati alle modalità di accesso a bordo dei piloti, l’IMPA sta attualmente conducendo una campagna #DangerousLadders  tesa a migliorare la sicurezza dei piloti quando si accingono a salire a bordo ed  in particolare l’allestimento delle scale di accesso utilizzate dagli stessi.