Consegnate 3000 mascherine all’AdsP del Mar Ligure Orientale

01.04.20 – Sono state consegnate oggi alla Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, 3000 mascherine chirurgiche a cura della protezione Civile della Regione Liguria. 

La fornitura è giunta in un momento particolarmente delicato, poichè gli operatori portuali stanno riscontrando da tempo parecchie difficoltà di approvvigionamento del DPI a causa dei noti problemi di reperimento che sin dall’inizio della emergenza coronavirus stanno interessando l’intero Paese.

L’Autorità provvederà oggi stesso a distribuire le mascherine alle diverse realtà che operano in porto, dando priorità a quelle attualmente più sfornite i cui lavoratori, pur esposti a rischi, non stanno mai venendo meno al loro dovere, consentendo al porto di smaltire giornalmente una notevole quantità di lavoro, sia pure tra le note difficoltà del momento dovute al generale calo dei traffici in corso.

Con la fornitura odierna, ben consci che non si potrà sopperire alla domanda complessiva espressa durante l’intero periodo emergenziale, le aziende e gli operatori dei servizi del porto potranno affrontare con più serenità le prossime giornate di lavoro, assicurando ai propri addetti i necessari standards di sicurezza, in attesa che giungano ulteriori forniture previste, anche attraverso i canali che molte delle stesse aziende hanno da tempo attivato.

I vertici della Autorità, a nome anche dei terminal, delle imprese di servizi, degli spedizionieri, dei doganalisti, degli agenti marittimi, delle imprese di autotrasporto e dei servizi tecnico nautici, hanno ringraziato l’Assessore Giacomo Giampedrone ed il Presidente Giovanni Toti per la fornitura, assicurando che il porto di Spezia continuerà a giocare la propria preziosa parte nella delicata battaglia che la Liguria, come del resto tutta l’Italia, sta affrontando in queste settimane.

Dalla Cina 10000 mascherine per i lavoratori del porto di Trieste

24.03.2020 – China Communications Construction Company ha donato al porto di Trieste 10 mila mascherine protettive. Sugli imballi un messaggio di solidarietà e incoraggiamento: “Nella stessa barca contro l’epidemia. In cuore viva sempre la nostra amicizia”. In un momento di difficoltà per il reperimento dei dispositivi protettivi, vince la generosità della Cina. “Ci siamo mobilitati subito per la ricerca del materiale sanitario protettivo, difficile da trovare in Europa – ha dichiarato il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale, Zeno D’Agostino. “Grazie al supporto di CCCC siamo riusciti a far arrivare nel più breve tempo possibile le mascherine necessarie ai lavoratori”.

CCCC si è fatta carico non solo della fornitura, ma anche della spedizione via cargo aereo: un carico di 6 mila mascherine è partito da Pechino in due lotti da 3 mila pezzi. Il primo è già arrivato la settimana scorsa alla Torre del Lloyd ed è stato distribuito ai lavoratori, il secondo è stato sdoganato all’aeroporto di Venezia e arriverà nei prossimi giorni a Trieste. Successivamente verrà spedita l’ultima parte. Il porto di Trieste mantiene dunque la piena operatività, nonostante l’emergenza del Coronavirus.

“Di questo dobbiamo ringraziare i lavoratori e la comunità portuale e tutti quelli che sono in prima linea, impegnandosi quotidianamente nel porto e nel sistema logistico regionale” ha rimarcato D’Agostino. “I traffici non si sono fermati. Continuano ad attraccare le navi provenienti dal Mediterraneo e dal Far East, anche se vi è stata una rimodulazione dei servizi oceanici”. “Stiamo facendo il possibile per reagire a questa emergenza. Abbiamo adottato tutte le misure specifiche per assicurare la tutela e la salute dei lavoratori e, al contempo, il regolare svolgimento delle attività portuali”.