Tirrenia, il governo dà a Onorato e Commissari 24 ore per trovare una soluzione

31 marzo 2020 – Si è conclusa la conference call tra i commissari di Tirrenia, azienda in amministrazione straordinaria, i vertici di Tirrenia Cin, la ministra delle infrastrutture e dei trasporti Paola De Micheli e il ministro dello sviluppo economico Stefano Patuanelli.

Dal confronto sono emerse alcune ipotesi di  soluzione dell’attuale blocco dell’operatività delle navi Tirrenia. I ministri hanno chiesto all’azienda e ai commissari di definire e adottare gli atti risolutivi entro 24 ore. 

Le ipotesi di soluzione garantirebbero anzi tutto i servizi di continuità territoriale, con l’obiettivo di addivenire poi anche una rapida definizione della complessiva situazione debitoria di Tirrenia CIN.​​  

Ieri in riferimento alla notizia del sequestro conservativo sui conti correnti di Tirrenia CIN da parte di Tirrenia AS, il MIT e il MISE – avevano precisato che tale decisione è stata assunta dall’organo commissariale in autonomia e indipendenza di giudizio, sulla scorta di un parere favorevole reso da parte del Comitato di Sorveglianza, organo che – come noto – tutela le ragioni e la posizione del ceto creditorio, nonché a valle di alcuni recenti provvedimenti giurisdizionali.

Dal Baltico alle spiagge del nostro Paese: Moby SPL lancia un’operazione di marketing territoriale sull’Italia

16.01.20 – MOBY SPL, la compagnia del Gruppo Onorato Armatori che naviga sul Mar Baltico, si prepara a festeggiare nel migliore dei modi il decimo compleanno di St. Peter Line con una serie di iniziative e di progetti che consolideranno sempre più un successo commerciale e di identità che fa della sua nave “Princess Anastasia” un’isola di Italia e di italianità in mezzo al Baltico.

Ma, soprattutto, la novità di quest’anno è che ai turisti dei Paesi Baltici, Russia e Finlandia su tutti, verranno proposti viaggi in Italia, con le navi di Moby, Tirrenia e Toremar che li porteranno alla scoperta delle spiagge più belle di Sardegna, Sicilia, Arcipelago Toscano e Isole Tremiti, con la possibilità – sempre partendo dall’Italia – di scoprire anche le coste della Corsica.

Al mercato russo che ha rotto il ghiaccio – nel vero senso della parola, visto che “Princess Anastasia” è dotata di speciali apparecchiature che ne fanno anche un rompighiaccio quando il mare è ghiacciato – si sta aggiungendo in modo importante anche quello finlandese, capofila dei viaggiatori di oltre cinquanta nazionalità che hanno scelto “Princess Anastasia” e MOBY SPL per il loro viaggio sul Baltico, approfittando anche dell’opportunità di ottenere gratuitamente a bordo il visto temporaneo per poter restare fino a 72 ore in Russia, partendo dai porti dei Paesi dell’Unione Europea toccati dalla nave.

Lo sbarco in forze sul mercato dei viaggiatori finlandesi e in particolare questa proposta di scoprire l’Italia a bordo delle navi Moby, Tirrenia e Toremar è certificato dall’esordio di MOBY SPL a MATKA, il più grande evento del settore dei viaggi nel Nord Europa, che si svolge al Messukeskus, l’Expo Center di Helsinki, con più di 1000 espositori provenienti da 80 Paesi diversi con oltre 50.000 visitatori e quasi 20.000 professionisti del settore dei viaggi che passano per i padiglioni congressuali.

Dopo la sosta invernale, il 22 marzo, la nave inizierà la stagione con offerte speciali, sorprese e regali che saranno compagne di viaggio per tutto il 2020 e nuove escursioni a terra in tutte le città toccate da “Princess Anastasia”.

In attesa di tutto questo, “Princess Anastasia” si sta facendo ancora più bella, con i lavori di refitting invernale, nuove strumentazioni avanzate a bordo e un rinnovamento delle cabine e degli spazi pubblici resi ancor più confortevoli.

E, infine, i marittimi italiani affiancati – per motivi di lingua – da russi, finlandesi e personale proveniente da tutti i Paesi baltici, tutti pagati con contratto di diritto italiano, più oneroso, ma perfettamente in linea con la policy aziendale che fa della tutela dei marittimi il punto cardinale del Gruppo Onorato Armatori.

“Festeggeremo nel migliore dei modi i dieci anni di St. Peter Line – spiega Alessandro Onorato, che della società con base a San Pietroburgo è il presidente – con un anno ricco di sorprese e iniziative. MOBY SPL si configurerà sempre più come un ponte fra i Paesi baltici e l’Italia, offrendo la possibilità ai viaggiatori di quei Paesi di venire anche sulle nostre coste, in un ideale gemellaggio sempre più forte e significativo, con questa campagna di promozione dell’Italia. Moby, Tirrenia e Toremar accoglieranno sul nostro mare i viaggiatori baltici, che hanno già avuto modo di conoscere il nostro stile e le nostre eccellenze su “Princess Anastasia”. È un cerchio che si chiude: dopo l’isola di Italia in mezzo al Baltico, portiamo il Baltico e le sue popolazioni in Italia”.

Alf Pollak, inizia il collegamento Catania, Genova Livorno, Malta

11.11.2019 – Mai più un camion lasciato a terra.

La crescita continua dei volumi di traffico merci che viaggiano sulle navi targate Onorato Armatori, in passato, ha avuto anche un rovescio della medaglia: alcuni semirimorchi hanno dovuto aspettare prima di essere caricati sulle ro-ro Tirrenia, a causa del boom commerciale registrato dal settore cargo del Gruppo.

Per carità, è il sogno di ogni armatore far registrare sempre il “tutto esaurito” per le sue navi. Ma, nell’ottica di una politica che ha portato il Gruppo Onorato a superarsi regolarmente e a superare i suoi stessi record di carico, parte stasera alle 20.00 con il viaggio dal terminal CPS di Catania anche la linea della seconda delle due navi traghetto per il trasporto merci varate lo scorso anno nel cantiere tedesco di Flensburg, la “Alf Pollak”.

Esattamente come la sua gemella “Maria Grazia Onorato”, anche la “Alf Pollak” vanta il primato di essere la più grande ro-ro in esercizio nel Mediterraneo, oltre che la più moderna e verde grazie a una serie di dotazioni tecnologiche d’avanguardia, a partire dagli scrubber di ultimissima generazione.

Anche questa seconda unità, lunga 209,79 metri con una stazza di 32.770 tonnellate e un pescaggio di 6,80 metri, ha una capacità di trasporto di 4.100 metri lineari di carico e può imbarcare più di 300 semirimorchi.

La nave – intitolata al compianto Alf Pollak, il primo grande tour operator europeo a credere nelle potenzialità dell’appena nata Moby Lines, presidente di Seatour International e grande amico del fondatore di Moby, Vincenzo Onorato – esattamente come la sua gemella “Maria Grazia Onorato” è anche un manifesto galleggiante di policy aziendale, con la scritta enorme “Onorato per i marittimi italiani” sotto il logo della Tirrenia, a significare l’impegno del Gruppo per l’occupazione dei marittimi: 5800 dipendenti, tutti italiani o comunitari e, nel caso degli ottanta extracomunitari imbarcati sul Baltico per motivi di lingua, contrattualizzati con un contratto di diritto italiano, più pagato e tutelato rispetto ai contratti di altre nazionalità.

Anche la “Alf Pollak”, come la “Maria Grazia Onorato” andrà a coprire la tratta fra Genova, Livorno, Catania e Malta – con la possibilità di scali anche a Napoli – trasformando in tal modo queste tratte in vere e proprie “Autostrade del mare”, nel vero senso della parola, con un risparmio economico per chi sceglie di imbarcare i propri mezzi sulle ro-ro del Gruppo, ma anche con un fortissimo risparmio di emissioni di CO2 che confermano una volta di più Onorato Armatori come la prima infrastruttura galleggiante d’Italia.

E non mancano le cabine dedicate agli autisti che scelgono di viaggiare al seguito dei loro mezzi, con una sistemazione alberghiera a bordo di assoluto comfort, che permette ai trasportatori di arrivare a destinazione riposati per poi riprendere il loro viaggio verso la destinazione finale delle loro merci.

In questo modo, fra l’altro, grazie a un positivo “effetto domino” sul naviglio del Gruppo, si libereranno anche navi attualmente impiegate su questa tratta per altri importanti mercati, a partire da quello da e per la Sardegna, fino alle rotte delle autostrade del mare dell’Adriatico, da Ravenna a Brindisi e a Catania.

“Con l’entrata in linea della “Alf Pollak” – spiega il vicepresidente e responsabile commerciale del Gruppo, Alessandro Onorato – continua la nostra espansione nel mercato delle merci, che ci sta dando sempre nuove soddisfazioni sia per i volumi caricati, sia dal punto di vista dei risultati commerciali. E la presenza contemporanea delle due più grandi ro-ro del Mediterraneo sulla rotta fra Genova, Livorno, Catania e Malta ci permette di lanciare la nostra nuova parola d’ordine: “Mai più un semirimorchio lasciato a terra”, a testimonianza di un’attenzione assoluta al servizio e ai clienti sempre maggiore. La stessa che ci ha permesso di superare tutti i nostri precedenti record e di imporci anche su questo segmento del mercato”.